Roma, 25 luglio 2026 – Le fiamme divorano intere aree della Spagna e della Francia, costringendo quasi 270mila persone a lasciare le proprie case. Gli incendi sono estesi e di difficile gestione in particolare nelle zone vicino a Bordeaux e nell’area attorno a Madrid, dove, già in mattinata, l’odore di fumo aveva raggiunto le strade della capitale. Nonostante non vi siano rischi immediati per la salute, nella capitale spagnola molti residenti e turisti sono tornati a indossare le mascherine. Entrambi i Paesi hanno richiesto assistenza all’Unione europea per fronteggiare gli incendi.
I vigili del fuoco intenti a domare le fiamme in Gironda (Ansa)
In Spagna 25mila ettari di terreno bruciati
Ieri, due distinti incendi boschivi nella parte occidentale della regione di Madrid si sono uniti formando un rogo di vaste proporzioni, che ha rischiato di fondersi con un altro incendio nella vicina regione di Castiglia e León. La protezione civile spagnola aveva fatto sapere in mattinata, per voce della propria segretaria, che 30mila persone erano state evacuate e 20mila confinate nella Comunità di Madrid. Oltre a 9mila evacuati e 8mila confinati in Castiglia e León. Il delegato del governo a Madrid, Francisco Martin, ha riferito che nelle ore successive sono state ordinate ulteriori evacuazioni: il numero delle persone evacuate nel Paese è salito a 70mila.
Le fiamme in un bosco a El Tiemblo, 80 km a ovest di Madrid, vicino alla zona residenziale di La Atalaya (Afp)
Gli incendi a ovest della capitale spagnola hanno bruciato finora circa 25mila ettari di terreno, come dichiarato dal ministero dell’Interno spagnolo. Le fiamme hanno devastato quasi 10mila ettari nella regione di Madrid e “tra i 13mila e i 15mila” nella vicina provincia di Avila, ha affermato il ministero in un messaggio inviato ai giornalisti. Parliamo di una superficie totale che è più del doppio di quella della città di Parigi.
Prossime ore complicate
La responsabile della protezione civile spagnola Virginia Barcones ha avvertito che il cambiamento delle condizioni meteorologiche previsto nelle prossime ore potrebbe complicare la situazione, nonostante la notte abbia permesso di consolidare i progressi compiuti dalle operazioni. “La notte è stata positiva, ha permesso al personale di lavorare, e ora dobbiamo affrontare la giornata”, ha dichiarato in un’intervista al notiziario di Rtve, come riporta El Pais. Barcones ha spiegato che è previsto un cambio di direzione del vento, con raffiche fino a 60 chilometri orari, che richiederà un adattamento della strategia antincendio.
La Guardia Civil indossa mascherine protettive per proteggersi dal fumo a Cenicientos, Madrid (Ansa)
A Madrid, ha precisato Barcones, il fronte dell’incendio si trova tra Robledo de Chavela e Fresnedillas de la Oliva, dopo aver attraversato l’autostrada M-521, mentre ad Avila le fiamme continuano ad avanzare verso Cebreros ed El Tiemblo. Secondo la dirigente, parliamo di “un incendio senza precedenti con evacuazioni simultanee”. Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha dichiarato invece che la priorità nell’affrontare gli incendi è “salvare vite umane”, avvertendo che ad attendere la Spagna è una lotta “complessa”. E ha rimarcato che da gennaio sono già andati in fumo 130mila ettari di terreno, rispetto a una media di 100mila ettari l’anno nell’ultimo decennio.
Quasi 200mila evacuati in Francia
In Francia, il presidente Emmanuel Macron ha mobilitato l’esercito per supportare le operazioni di spegnimento degli incendi, nel tentativo di domare le fiamme che minacciano la città di Bordeaux. In questa regione sud-occidentale, famosa in tutto il mondo per i suoi vigneti, i roghi hanno reso necessaria l’evacuazione di decine di migliaia di persone da mercoledì a oggi. Il ministero dell’Interno ha fatto sapere che sono 167mila le persone evacuate in Gironda, a cui si aggiungono 30mila evacuati poco più a sud, nel dipartimento delle Lande. Tra le zone più colpite, quella di Cap-Ferret e di Arcachon. Scuole e palazzetti dello sport sono stati trasformati in rifugi di emergenza per turisti e residenti, preoccupati per ciò che avrebbero trovato al loro ritorno.
I cittadini evacuati al Parc des Expositions de Bordeaux, in Francia (Afp)
La scorsa settimana due vigili del fuoco hanno perso la vita mentre combattevano un incendio vicino all’aeroporto di Bordeaux. Le autorità non hanno segnalato altre vittime in Francia, ma 54 pompieri impegnati a domare sono rimasti feriti. ”Sono tutti ritenuti non gravi”, precisano le autorità transalpine.
Secondo quanto riferito, le fiamme hanno già distrutto 100 edifici. E il ministro dell’Interno Laurent Nunez, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato che sono andati in fumo poco meno di 98mila ettari a causa degli incendi che hanno colpito la Gironda: un ”record storico”. ”Con l’aumento dell’umidità, l’incendio si è attenuato durante la notte. Al momento non si tratta più di un incendio convettivo” che si autoalimenta, ha aggiunto il ministro. “Ma restiamo estremamente vigili, perché dalle 16 in poi il vento soffierà da ovest verso est, mentre attualmente non soffia in quella direzione”, ha detto, sottolineando che ”l’incendio si trova a 30 chilometri da Bordeaux“.
Nelle ore precedenti il primo ministro francese Sebastian Lecornu aveva spiegato che “in Gironda ci troviamo di fronte a un incendio convettivo: un rogo che genera i propri venti, accelera la sua propagazione e può cambiare bruscamente direzione. Gli specialisti della protezione civile non si erano mai imbattuti prima in un fenomeno simile”.
Alcuni residenti in bicicletta osservano il fumo che si alza dietro una zona residenziale durante l’incendio nei pressi di Lege-Cap-Ferret, nel sud-ovest della Francia (Afp)
In Gironda un milione e mezzo di mascherine
”Gli incendi che stanno devastando il nostro Paese hanno raggiunto un livello senza precedenti”, ha scritto su X il primo ministro Lecornu. “Di fronte a questa situazione – ha proseguito Lecornu – la nostra priorità è chiara: proteggere le vite umane. Le evacuazioni ordinate dai prefetti sono misure di protezione. Devono essere rispettate senza indugio. Nuove evacuazioni saranno organizzate dalla prefettura laddove necessario”.
Lecornu ha inoltre annunciato il dispiegamento di un totale di mille unità di personale militare per combattere le fiamme e ha promesso la consegna di 1,5 milioni di mascherine protettive al dipartimento della Gironda “per proteggere il personale impegnato e la popolazione esposta al fumo“. E ha ordinato alle forze armate di impiegare un aereo da trasporto militare A400M per contrastare gli incendi che stanno divampando nel sud-ovest del Paese. Il velivolo sarà dotato di un sistema di rilascio capace di scaricare 20 tonnellate di liquido ritardante, una quantità pari alla capacità di due aerei antincendio Dash. L’impiego del mezzo era inizialmente previsto per la fine del mese.
Enormi colonne di fumo viste dalla spiaggia di Moutchic a Lacanau, nel sud-ovest della Francia (Afp)
Von der leyen: “Ue al fianco dei due Paesi”
“L’Europa è al fianco della Francia e della Spagna di fronte agli incendi devastanti che le colpiscono – scrive sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen –. Cinque aerei e due elicotteri della flotta rescEU sono ora schierati in Francia e 4 aerei arrivano oggi in Spagna. Copernicus fornisce anche mappe di emergenza per supportare le operazioni in entrambi i paesi. I miei pensieri vanno ai vigili del fuoco che combattono coraggiosamente contro le fiamme e a tutte coloro e coloro che hanno dovuto essere evacuati”.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link






