Si può dire: un doppio successo.
Ai Campionati Europei di skating disputati a Cardano al Campo dal 20 al 26 luglio, da un lato c’è stato il trionfo della Nazionale italiana, che ha conquistato il primo posto nel medagliere con 55 podi complessivi e 26 titoli europei (foto di apertura: Skate Italia – Federazione Italiana Sport Rotellistici); dall’altro il risultato organizzativo centrato dalla Cardano Skating, che in una sola settimana ha portato al pattinodromo oltre seimila persone, confermando l’impianto cardanese tra i punti di riferimento europei per il pattinaggio in linea.
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Per la Cardano Skating il bilancio è decisamente positivo. L’organizzazione ha dovuto affrontare una preparazione intensa (e relativamente breve) dopo l’assegnazione dell’Europeo, arrivata soltanto a fine inverno, ma il lavoro svolto è stato ripagato dall’apprezzamento di atleti, delegazioni e addetti ai lavori.
«Dal nostro punto di vista è stato estremamente positivo: superata la dura fase di preparazione e delle pratiche, la manifestazione è stata un grande successo, riscontrato da tutti, atleti, familiari e addetti ai lavori», commenta il presidente della Cardano Skating Andrea Bordignon. «Hanno apprezzato sia l’anello della pista, sia quello stradale e anche il percorso della maratona, molto lineare e veloce».
Nei sei giorni di gare all’interno dell’impianto sono stati venduti circa 3mila biglietti, con una media di quasi 600 spettatori al giorno. Nei momenti di maggiore affluenza, considerando anche atleti, tecnici e accompagnatori, il centro sportivo ha ospitato contemporaneamente circa 1.200 persone. A questi numeri si aggiungono il pubblico dell’inaugurazione, con circa 500 presenze, e le centinaia di spettatori che hanno seguito la maratona lungo il circuito cittadino. Nell’arco della settimana le presenze complessive sono state almeno seimila.
L’Italia domina gli Europei: 55 medaglie e primo posto nel medagliere
Sul piano sportivo l’Europeo di casa ha incoronato l’Italia regina continentale.
Gli azzurri guidati dal commissario tecnico Massimiliano Presti hanno chiuso la manifestazione con 55 medaglie complessive, di cui 26 d’oro, conquistando il primo posto sia nelle prove su pista sia in quelle su strada davanti a Francia e Spagna.
«Finalmente abbiamo visto una crescita complessiva nel fondo e, ancora una volta, ci siamo confermati nella velocità come una delle Nazioni più forti e rispettate al mondo», ha commentato il commissario tecnico Massimiliano Presti. «È il risultato di un percorso iniziato tempo fa, nato da un progetto condiviso che oggi vede una nuova generazione affacciarsi con personalità a un evento così importante».
Gli azzurri hanno ottenuto risultati in tutte le categorie, confermandosi ai vertici della velocità e mostrando una significativa crescita anche nelle gare di fondo. Tra i protagonisti figurano i senior: la marchigiana Alice Sorcionovo, argento nel giro su strada femminile, Duccio Marsili e Vincenzo Maiorca, rispettivamente argento e bronzo nel giro maschile, e Alessio Clementoni, bronzo nella maratona conclusiva di 42 chilometri.
Tra gli junior sono arrivati gli ori della senese Sofia Paola Chiumiento nella one lap femminile (in una prova vinta con incredibile distacco) e del romano Giorgio Ghisio Erba negli 8.000 metri a eliminazione, mentre nella categoria Allievi si sono messi in evidenza la veneta Vittoria Andreetta, bronzo nel giro, Alice Zorzi e Daniele Pennavaria, entrambi campioni europei negli 8.000 metri a eliminazione. Un rendimento complessivo che ha confermato la competitività dei senior e la qualità di una nuova generazione di atleti già capace di imporsi ai massimi livelli continentali.
Tra le soddisfazioni della settimana anche quelle degli atleti di casa della Cardano Skating, protagonisti con la maglia azzurra. Edoardo Abis e Chiara Sinisi hanno conquistato medaglie nelle rispettive categorie giovanili, mentre Andrea De Tomasi ha difeso i colori dell’Italia tra i senior, contribuendo al successo complessivo della spedizione azzurra.
Una settimana che ha confermato Cardano al Campo come sede di riferimento per il pattinaggio europeo e che, al tempo stesso, ha rilanciato le ambizioni della Nazionale italiana in vista del prossimo appuntamento internazionale: i Campionati del Mondo di ottobre in Paraguay.
Una settimana eccezionale, in un impianto speciale
Al di fuori dell’aspetto strettamente sportivo, la settimana degli Europei ha rappresentato anche un’eccezionale presenza di giovani europei (400 da 18 nazioni, dalla Penisola Iberica fino alla Polonia e all’Ucraina), impegnati in 66 gare ma anche a condividere gli spazi del pattinodromo e della cittadina. Con un indotto particolarmente significativo per il territorio.
È anche la conferma del valore dell’impianto di Cardano al Campo, su cui amministrazione comunale e Cardano Skating hanno investito molto: oggi tra i pochi in Italia in grado di ospitare eventi internazionali di questo livello. Insieme al pattinodromo di Scaltenigo, nel Veneziano, e all’impianto federale vicino a Pescara, rappresenta infatti uno dei riferimenti per le competizioni internazionali, grazie alla presenza sia della pista sia del circuito stradale dedicato.
Per il futuro, però, niente passi più lunghi della gamba. Un Mondiale multidisciplinare come quello in programma ad Asunción, in Paraguay, con circa 10mila atleti, resta fuori scala rispetto alle possibilità organizzative di Cardano. Più realistico guardare al Mondiale dedicato alle discipline del pattinaggio di velocità in linea, che si tiene ogni due anni: dopo l’edizione del 2027 che sarà ospitata in Corea del Sud, il 2029 potrebbe riportare la manifestazione in Europa.
Intanto il prossimo appuntamento sarà il tradizionale Trofeo Città di Cardano, in programma a settembre. «Per il futuro vedremo».
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