Una vittima accertata, feriti e ancora dispersi: dolore a Messina per la tragedia del 30 luglio
Sono ancora in corso le operazioni di soccorso dopo il crollo di una palazzina che nel pomeriggio di giovedì 30 luglio ha sconvolto la comunità di Messina. C’è purtroppo una vittima accertata, mentre si continuano a cercare i dispersi. Proseguono i rilievi e gli accertamenti per chiarire la dinamica della tragedia.
Tragedia a Messina, gli aggiornamenti sul crollo della palazzina di contrada Pistunina
Gli aggiornamenti in diretta sul crollo della palazzina di contrada Pistunina a Messina e le ultime notizie sulle indagini.
Continuano le ricerche dei dispersi
Dopo il recupero del corpo senza vita di un uomo, proseguono a Pistunina le ricerche degli altri cinque dispersi nel crollo di ieri. Le operazioni – si legge in una nota dei vigili del fuoco – “sono rese difficoltose dalla presenza del fumo prodotto dall’incendio covante delle batterie stoccate nel piano seminterrato, oltre che dalle dimensioni dell’area di ricerca e dalla consistenza dei solai crollati difficili da perforare”. Sono 53 i vigili del fuoco impegnati nelle ricerche.
Cateno De Luca vicino alla comunità colpita dalla tragedia: “Non è giusto morire così”
“Sto rientrando da Roma con il cuore nero! Ho seguito a distanza e in costante contatto con il sindaco Federico Basile gli interventi di soccorso per il crollo della palazzina di Pistunina nella zona sud della città di Messina. Non è giusto morire così“. Così in un post sui social Cateno De Luca, ex primo cittadino di Messina.
“Ho sospeso tutte le attività politiche pubbliche (assemblee e conferenze stampa) già in programma a Messina in segno di vicinanza e cordoglio per i familiari dei feriti e dei defunti. Grazie di vero cuore ai soccorritori che stanno lavorando incessantemente per recuperare i dispersi”, continua il politico.
Basile: “Siamo presenti in questo momento di tragedia, continuano le ricerche dei dispersi”
“Continuiamo le ricerche dei dispersi. Come sapete, è stato trovato un concittadino e si stanno continuando le ricerche per verificare la situazione degli altri cinque concittadini rimasti schiacciati dal crollo della palazzina. Siamo presenti, con tutte le forze dell’ordine, in questo momento di tragedia. Come Comune stiamo attivando tutte le operazioni che si possono mettere in campo in un momento particolare. Siamo vicini ai familiari e abbiamo attivato un supporto psicologico. Possiamo solo attendere, nella speranza che si possano recuperare quanto prima gli altri dispersi”. Così, in un video aggiornamento sui social, il sindaco di Messina Federico Basile.
Siracusano: “Non ci sono parole”
“Non ci sono parole di fronte a queste immagini tragiche. Qualsiasi affermazione, in questo momento, rischia di essere inadeguata. È inimmaginabile che una famiglia, nella propria casa, il luogo che dovrebbe essere il più sicuro, perda la vita perché tutto crolla”. Così il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano esprime dolore per la tragedia di Pistunina parlando ai giornalisti sul luogo del crollo.
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento, anche a nome del Governo, a tutte le donne e gli uomini che in queste ore stanno svolgendo un lavoro straordinario, reso ancora più difficile dall’incendio, nelle operazioni di soccorso e nella ricerca dei dispersi: i vigili del fuoco, la Protezione Civile, la Croce Rossa, tutti i volontari e la Struttura commissariale per il risanamento che ha deciso di fornire il proprio supporto. Sarà necessario accertare le responsabilità di questa tragedia, ma questo è il momento del dolore, della vicinanza ai familiari delle vittime, della speranza e della preghiera”, conclude.
Usic Carabinieri Sicilia: “Dolore e sgomento per il crollo, plauso ai soccorritori”
L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri USIC- Sicilia “esprime profondo dolore e sgomento per la tragedia che ha colpito la comunità di Messina, a causa del drammatico crollo della palazzina”. “In questo momento di immensa sofferenza, la segreteria regionale dell’USIC Sicilia desidera manifestare, prima di tutto, la propria accorata vicinanza e il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime e a tutti i familiari delle persone ancora disperse. L’intera comunità dell’Arma si stringe attorno a loro con rispetto e profonda partecipazione emotiva”, si legge in una nota.
“Allo stesso tempo, USIC Sicilia intende rivolgere un sentito plauso e un forte incoraggiamento a tutti gli operatori impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso: i vigili del fuoco, la Protezione civile, i carabinieri e tutte le altre forze dell’ordine. Il loro lavoro instancabile e la loro dedizione in queste ore cruciali rappresentano la speranza e l’eccellenza del servizio pubblico al cittadino. Desideriamo evidenziare con grande orgoglio un dettaglio che testimonia il valore umano e lo spirito di sacrificio delle nostre donne e dei nostri uomini: molti Carabinieri e Vigili del Fuoco, pur essendo liberi dal servizio, sono accorsi immediatamente sul luogo del crollo, mettendosi a disposizione per partecipare alle affannose e delicate ricerche dei dispersi”, sottolinea la segreteria regionale di USIC Sicilia.
“Questo senso del dovere, che va oltre l’orario di lavoro e la divisa, dimostra la straordinaria generosità di chi sceglie di servire il Paese. USIC Sicilia continuerà a seguire con apprensione l’evolversi della situazione, rimanendo a fianco dei colleghi sul campo e continuando a pregare e sperare per i dispersi”, conclude la nota.
Burgio: “Non abbiamo contezza attività cantiere al momento crollo”
“Non abbiamo contezza di una attività di cantiere nel momento del crollo“. Lo ha detto il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio parlando con i giornalisti davanti alle macerie che gli hanno chiesto se il cantiere in ristrutturazione al piano terra, può aver avuto un ruolo in questo crollo.
“Noi non abbiamo dirette informazioni, ossia le testimonianze che abbiamo raccolto non riguardano queste persone, gli operai di cui ho sentito. Noi collaboriamo con la polizia giudiziaria. Però non abbiamo contezza di un’attività di cantiere che si stesse svolgendo in quel momento”, ha aggiunto.
Comandante dei vigili del fuoco: “Ricerche su due fronti, i cani ci hanno indicato un punto diverso”
“Abbiamo diversificato le ricerche, rispetto all’attività svolta fino a ieri sera, perché stamattina i cani si sono soffermati su dei punti diversi del crollo. Quindi, oltre a quel fronte già iniziato ieri che ci ha condotto al ritrovamento della prima persona, c’è un altro fronte dove è possibile che si trovino gli altri dispersi. Stiamo ancora lavorando, sempre con la doppia attività: quella del controllo dei fumi perché non si estingue un incendio purtroppo, e la ricerca e lo scavo con il personale Usar”. Lo ha detto il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, parlando con i giornalisti davanti all’edificio crollato.
Alla domanda su che previsioni si possono fare al momento, ha risposto: “È difficile farne perché è complesso, le strutture sono sovradimensionate anche in termini di ferri, quindi considerato che sotto ci sono persone, stiamo lavorando con il bisturi, quindi comprendete che è una corsa contro il tempo, ma dobbiamo stare attenti a essere precisi nell’individuazione e nel recupero”.
Comandante dei vigili del fuoco: “Continuiamo ricerche oggi e domani”
“C’è l’ipotesi che le ricerche dei dispersi si protraggano per giorni e non per ore. Noi continuiamo tutt’oggi e domani, speriamo di concludere tra oggi e domani. È una previsione. Noi abbiamo le 36 ore fatidiche che nelle quali consideriamo possibile il ritrovamento di persone ancora in vita. Ovviamente le condizioni non sono facili, però è possibile e quindi noi siamo nella fase di ricerca e salvataggio ancora”. Così il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio parlando con i giornalisti davanti alla palazzina crollata.
Il ministro Locatelli: “Sono ore drammatiche”
“Sono ore drammatiche a Messina, dove proseguono le ricerche tra le macerie della palazzina crollata a Pistunina. Il mio pensiero va alla vittima, ai dispersi, a tutti i familiari. Grazie a tutti coloro che in queste ore sono impegnati nelle ricerche e nel soccorso”. Lo ha dichiarato il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli.
Anche la Regione interviene per aiutare le vittime del crollo
Il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario al risanamento di Messina Renato Schifani ha disposto l’invio dei mezzi impiegati nei cantieri di demolizione delle ex baraccopoli di Messina nel luogo del crollo a Pistunina a supporto delle squadre impegnate nelle operazioni di ricerca e soccorso. Inviato anche un escavatore con la pinza selezionatrice e la benna.
La struttura per il risanamento, diretta dal sub commissario Santi Trovato, continua a seguire con attenzione l’evolversi della situazione.
Il messaggio del presidente del Senato Ignazio La Russa
“Seguo con apprensione l’evolversi della situazione a Messina, dove il crollo di una palazzina ha colpito profondamente l’intera comunità. Esprimo la mia più sincera vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte, con il pensiero rivolto a chi in queste ore vive momenti di angoscia e di attesa. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai Vigili del fuoco, alle Forze dell’ordine, ai volontari della Protezione civile e a tutti i soccorritori impegnati senza sosta nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso. Il loro straordinario impegno, la professionalità e il senso del dovere rappresentano un esempio per tutti”. Lo scrive il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Parenti e amici dispersi davanti alle macerie
Decine di persone, tra parenti e amici dei dispersi del crollo della palazzina di Messina, sono riuniti davanti alle macerie in attesa di avere informazioni sui propri cari. Al momento c’è una sola vittima, un uomo. Mancano all’appello – riporta Adnkronos – le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest’ultima, Santino Magazzù, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya e la messinese Alessandra Frazzica.
Sindaco di Palermo: “Vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia”
“Esprimo a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Palermo la più sincera vicinanza al sindaco di Messina, Federico Basile, alla sua comunità e, soprattutto, alle famiglie colpite dalla terribile tragedia del crollo di un edificio”. Così il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“In queste ore di dolore e di angoscia, il nostro pensiero è rivolto a chi ha perso una persona cara, a chi attende con speranza notizie dei propri familiari ancora dispersi e a tutta la comunità messinese, duramente provata da questo drammatico evento. Desidero esprimere un sentito e profondo ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, agli operatori del soccorso, ai volontari e a tutti coloro che, senza sosta e con straordinaria professionalità e umanità, stanno lavorando tra le macerie nella speranza di salvare altre vite. Palermo – conclude – è accanto a Messina in questo momento così difficile, con sentimenti di solidarietà, partecipazione e vicinanza che uniscono le nostre comunità nell’affrontare questa dolorosa tragedia”.
Sindaco Basile: “Notte interminabile tra angoscia e speranza”
“È un momento di immenso dolore per tutta la nostra comunità. È stata una notte interminabile, trascorsa con l’angoscia e la speranza che hanno accompagnato senza sosta il lavoro dei soccorritori. Il mio pensiero va innanzitutto alla vittima, ai suoi familiari e a tutte le persone coinvolte in questa tragedia. In queste ore Messina sta vivendo una delle pagine più dolorose della sua storia recente. Desidero ringraziare, uno per uno, tutti coloro che dal pomeriggio di ieri stanno operando senza sosta, con straordinaria professionalità, coraggio e umanità”. Così, in un aggiornamento sui social, il sindaco di Messina Federico Basile.
Vigili del fuoco: “Operatori attivi su due fronti, ricerca dei dispersi e fumi per l’incendio”
I vigili del fuoco di Messina sono attivi su due fronti. Da un lato c’è un incendio che cova sotto le macerie e dall’altro lato la ricerca dei dispersi. “Abbiamo un incendio che si muove sotto le macerie – spiega Ninni Bertucci, portavoce di vigili del fuoco – quindi siamo costretti a lavoare su due fronti. Da una parte movimentando le macerie cercando di individuare le persone e l’altra e dall’altro provando a bloccare i fumi”.
L’appello: “Non chiamate i dispersi, si scaricano i cellulari”
Dalla figlia di due dispersi arriva un appello importante, fondamentale per garantire che le ricerche si possano svolgere nel modo più efficiente e rapido possibile. Sui social, la donna scrive: “Sono la figlia di Rosa Leone, mamma e papà sono ancora dispersi. Per piacere non chiamateli per non scaricare i loro cellulari. Servono per le ricerche”.
Sessanta operatori dei vigili del fuoco impegnati nelle ricerche
Più di 60 vigili del fuoco in azione per ricercare i dispersi del crollo a Messina. Lo conferma il comandante Michele Burgio, aggiungendo che “si sta indagando sulle origini del crollo” ma “al momento non possiamo dare una spiegazione definitiva“.
Vigili del fuoco: “Trovata una vittima in un appartamento sopra il negozio”
“Abbiamo trovato una persona che si trovava negli appartamenti del piano di sopra ma abbiamo molte difficoltà perché c’è un incendio non ha smesso di essere acceso e quindi questo ha reso tutto più complicato”. Lo comunica il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, parlando alla stampa accorsa sul luogo del crollo.
Musumeci in contatto con il Prefetto
“Seguo con apprensione, assieme alla premier Giorgia Meloni, le notizie che giungono da Messina in merito al crollo, avvenuto nel pomeriggio di ieri, di una palazzina di tre piani nella zona sud della città. Ho appena sentito telefonicamente il prefetto Di Stani per un aggiornamento e sono in contatto con il sindaco Basile. Tutta la mia vicinanza va alle famiglie delle persone coinvolte, ai vigili del fuoco e a tutti i soccorritori impegnati nelle difficili operazioni di recupero dei dispersi. La speranza di trovarli in vita è sempre viva”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
La “lunga notte” di Messina, parla il sindaco Basile
“È stata una notte lunga per noi e per tutta la città”, racconta il sindaco di Messina, Federico Basile, ringraziando i soccorritori e quanti si sono attivati dopo il tragico crollo. E aggiorna i cittadini: “È arrivata la notizia del ritrovamento di una vittima, aspettiamo ora che lo estraggano”
Ricerche dei dispersi andate avanti per tutta la notte
Sono in corso da ieri pomeriggio e sono andate avanti per tutta la notte le operazioni dei vigili del fuoco per ricercare i sei dispersi dopo il crollo di una palazzina in contrada Pistunina a Messina. Ricerche, purtroppo, complesse e rese ancora più difficili da un incendio che cova – anche senza fiamme – in una parte dell’edificio crollato.
Le indagini sul crollo
Dalle 16 di giovedì pomeriggio i vigili del fuoco sono al lavoro per scavare tra le macerie della palazzina crollata in contrada Pistunina a Messina, che ospita sia attività commerciali che abitazioni private.
Nelle scorse ore la Procura di Messina, guidata da Antonio D’Amato, ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. Non è ancora possibile stabilire con esattezza cosa abbia provocato la tragedia. In un primo momento era emersa l’ipotesi dell’esplosione di una bombola a gas, ma non si escludono altre ipotesi come il cedimento strutturale (pare che al pianterreno dell’edificio fossero in corso dei lavori). Lo conferma Michele Burgio, comandate dei vigili del fuoco del posto: “Oggi è prematuro sbilanciarsi sulle cause“. E aggiunge: “Questo avvenuto è un crollo molto grave e questo ci induce ad approfondire prima di fare altre ipotesi rispetto alle due iniziali che sono quella di un cedimento strutturale e quello di uno scoppio o di una esplosione. Il boato si può confondere con quello del crollo”.
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Marianna Strano
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