Calabria, Occhiuto firma l’ordinanza: più tutele per gli animali contro il caldo



Nuove regole in Calabria per proteggere cani, gatti e altri animali d’affezione durante i mesi più caldi. Il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che introduce divieti e obblighi immediatamente applicabili per prevenire situazioni di incuria e ridurre i rischi connessi alle ondate di calore. La misura più rilevante riguarda il divieto di lasciare gli animali esposti al sole, anche indirettamente, su balconi, terrazze, verande, cortili o altre aree esterne prive di ombra permanente e ventilazione adeguata. Il divieto vale nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 19, cioè nelle ore in cui le temperature possono raggiungere i livelli più pericolosi. Il provvedimento è entrato in vigore con effetto immediato e resterà valido fino al 30 settembre 2026, salvo eventuali proroghe che potranno essere decise in relazione all’andamento delle condizioni climatiche.

Occhiuto annuncia l’ordinanza sui social

A rendere nota l’adozione del provvedimento è stato lo stesso governatore attraverso i propri canali social. “Dovrebbe essere normale. Finché non lo sarà, condividiamo ovunque. Ho firmato l’ordinanza”. Con queste parole, Roberto Occhiuto ha presentato una misura pensata per intervenire su comportamenti che, soprattutto durante le giornate più calde, possono mettere seriamente a rischio la salute e la vita degli animali. L’ordinanza nasce quindi con una finalità preventiva, ma introduce anche strumenti di intervento immediato nei casi più gravi, compresa la possibilità di procedere al sequestro dell’animale quando vi sia un pericolo imminente per la sua vita.

Vietato lasciare gli animali su balconi e terrazze senza ombra

Tra le disposizioni principali dell’ordinanza figura il divieto di detenere animali d’affezione su balconi, terrazze, verande, cortili o altre aree esterne non adeguatamente protette. La restrizione si applica nella fascia oraria 10-19 quando gli animali risultino esposti direttamente o indirettamente ai raggi solari e quando gli spazi non dispongano di ombra permanente e ventilazione sufficiente. La misura riguarda non soltanto i cani e i gatti, ma anche gli altri animali d’affezione che possono essere esposti ai rischi del caldo intenso. Il principio alla base del provvedimento è quello di evitare che gli animali vengano lasciati per ore in ambienti esterni nei quali non possano trovare riparo dal sole o beneficiare di una circolazione d’aria adeguata.

Obbligo di garantire acqua fresca e spazi idonei

L’ordinanza stabilisce inoltre precisi obblighi a carico di proprietari e detentori. Gli animali dovranno avere sempre a disposizione acqua fresca e pulita, senza interruzioni e in quantità adeguata. Dovrà inoltre essere garantito l’accesso a spazi interni idonei oppure a zone d’ombra permanenti, in modo da assicurare condizioni compatibili con il loro benessere. Il provvedimento richiama quindi la responsabilità diretta di chiunque abbia in custodia un animale, imponendo l’adozione di tutte le cautele necessarie per proteggerlo dalle temperature elevate. Non sarà sufficiente la presenza occasionale di ombra o acqua: le condizioni di protezione dovranno essere continuative e realmente adeguate alle esigenze dell’animale.

Stop agli animali lasciati nei veicoli in sosta

Un altro punto centrale dell’ordinanza riguarda il divieto di lasciare gli animali all’interno di veicoli in sosta quando le condizioni climatiche possano provocare sofferenza o mettere a rischio la loro vita. Le temperature all’interno di un’automobile possono aumentare rapidamente nelle giornate più calde, creando condizioni particolarmente pericolose anche nel giro di poco tempo. Per questo motivo, il provvedimento regionale interviene espressamente sul tema, vietando la permanenza degli animali nei veicoli quando il caldo possa determinare una situazione di pericolo. Il divieto rientra tra le misure adottate per contrastare condotte potenzialmente dannose e rafforzare la tutela degli animali durante l’intera stagione estiva.

Controlli rafforzati in canili, rifugi e pensioni

L’ordinanza non riguarda soltanto i privati, ma introduce obblighi specifici anche per canili, rifugi, pensioni e altre strutture di ricovero. Nei giorni di allerta caldo sono previsti controlli rafforzati, con particolare attenzione alle condizioni in cui vengono ospitati gli animali. Le strutture dovranno assicurare un’adeguata ventilazione oppure la climatizzazione dei box, così da evitare che gli animali restino esposti a temperature incompatibili con il loro benessere. La previsione punta a rafforzare il livello di protezione anche nei luoghi che ospitano un numero elevato di animali e nei quali l’organizzazione degli spazi può avere un impatto diretto sulla loro sicurezza.

Sequestro immediato nei casi di pericolo di vita

Nei casi di imminente pericolo di vita, le autorità competenti potranno intervenire con il sequestro immediato dell’animale. Il provvedimento prevede anche il trasferimento in una struttura protetta, con le relative spese poste a carico del trasgressore. Si tratta di una misura destinata ai casi più gravi, nei quali la permanenza dell’animale nelle condizioni riscontrate potrebbe provocare conseguenze irreversibili. L’intervento delle autorità potrà quindi avere carattere urgente, senza attendere ulteriori accertamenti quando la situazione richieda un’azione immediata per salvaguardare la vita dell’animale.

Sanzioni amministrative e possibili profili penali

Le violazioni dell’ordinanza comporteranno sanzioni amministrative. Il provvedimento specifica inoltre che, nei casi più gravi, potranno emergere anche eventuali profili penali. Le conseguenze dipenderanno dalla natura della violazione e dalla gravità delle condizioni nelle quali l’animale verrà trovato. La presenza di un sistema sanzionatorio rafforza il carattere vincolante dell’ordinanza e rende chiaro che le disposizioni non rappresentano semplici raccomandazioni, ma obblighi da rispettare per tutta la durata del provvedimento.

Ordinanza Completa


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Danilo Loria

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