Il calendario cripto di ottobre riporta almeno nove eventi programmati in grado di muovere Bitcoin e il più ampio mercato degli asset digitali, a partire dal report odierno sull’occupazione di settembre e fino alla decisione sui tassi della Federal Reserve del 28 ottobre.
Gli analisti di Bitfinex hanno individuato 17 catalizzatori macro per il mese, osservando che guadagni duraturi richiedono domanda spot, mentre il rialzo dei rendimenti dei Treasury compete per attrarre capitali.
Bitcoin veniva scambiato vicino a 84.300 dollari all’inizio del mese dopo che Citi ha alzato il proprio target di prezzo a 113.000 dollari il 1° ottobre, citando un’inversione nei flussi degli exchange-traded fund. Ecco cosa riserva il calendario, data per data, con la fonte primaria per ciascun evento.
Macro: occupazione oggi, Fed il 28 ottobre
Il Bureau of Labor Statistics pubblica il report sui nonfarm payrolls di settembre alle 8:30 ET del 2 ottobre. Il dato stabilisce il tono del mese perché alimenta direttamente la valutazione della Federal Reserve su crescita e inflazione. Un dato più caldo delle attese potrebbe rafforzare le aspettative di un nuovo aumento dei tassi, esercitando pressione sugli asset di rischio, incluse le criptovalute.
Il Federal Open Market Committee annuncia la propria decisione sui tassi alle 14:00 ET del 28 ottobre, seguita dalla conferenza stampa del presidente Kevin Warsh alle 14:30.
L’attuale intervallo obiettivo si colloca tra 3,75% e 4,00% dopo un aumento di 25 punti base deciso nella riunione di settembre, il primo incremento dal 2023. Questa riunione non prevede proiezioni economiche aggiornate, ma il linguaggio del comunicato sul percorso dell’inflazione segnalerà se la Fed è propensa a un nuovo aumento a dicembre o a una pausa.
Tra questi due punti di riferimento, la lista di Bitfinex segnala il dato dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) del 14 ottobre come il dato più significativo del mese, insieme all’indice dei prezzi alla produzione (PPI) e alle vendite al dettaglio anticipate del 15 ottobre, e all’indicatore dell’inflazione basato sulla spesa per consumi personali (PCE) e alla stima anticipata del PIL del terzo trimestre del 29 ottobre.
Quotazioni e lanci: XRPN e futures su CME
La fusione tra Armada Acquisition Corp. II ed Evernorth Holdings, un veicolo di tesoreria XRP a gestione attiva che detiene circa 473,3 milioni di XRP, valutati approssimativamente 710 milioni di dollari ai prezzi attuali, dovrebbe chiudersi il 7 ottobre.
Le negoziazioni sul Nasdaq con il ticker XRPN sono previste a partire dall’8 ottobre, subordinatamente alle condizioni di chiusura. Gli azionisti di Evernorth hanno approvato l’operazione in una votazione del 30 settembre, con i risultati annunciati il 1° ottobre, e tra i sostenitori figurano Ripple, Pantera Capital e Kraken.
CME Group lancia i futures su Bitcoin Cash e Uniswap, in attesa del via libera normativo. Le dimensioni standard dei contratti sono rispettivamente 250 BCH e 10.000 UNI, con versioni micro a un decimo, il 19 ottobre. Il complesso di futures e opzioni cripto di CME ha registrato una media di 279.800 contratti al giorno nella prima metà del 2026, pari a un valore nozionale giornaliero di circa 8,3 miliardi di dollari.
L’amendment Batch dell’XRP Ledger
L’amendment BatchV1_1 dell’XRP Ledger, che raggruppa fino a otto transazioni in un’unica operazione atomica, potrebbe attivarsi intorno al 9 ottobre se il supporto dei validator resterà sopra la soglia richiesta dell’80%.
L’amendment era originariamente previsto per il 29 settembre, ma è stato posticipato dopo che il supporto è sceso brevemente sotto la soglia, facendo ripartire il conto alla rovescia di 14 giorni. La funzionalità abilita casi d’uso di delivery-versus-payment e regolamento in blocco sul ledger.
Hyperliquid il 7 ottobre
La distribuzione mensile di token HYPE della Hyper Foundation è prevista per il 7 ottobre, seguendo lo schema degli annunci intorno al sei di ogni mese.
Lo sblocco cliff di settembre aveva un tetto massimo di 824 milioni di dollari, pari al 4,46% dell’offerta in circolazione, sebbene i tassi effettivi di richiesta siano storicamente rimasti sotto l’1% dell’importo programmato. Un programma settimanale di buyback di circa 14,7 milioni di dollari compensa parzialmente la pressione sull’offerta derivante dagli sblocchi.
Tre scadenze in dodici giorni
19 ottobre: si chiudono i commenti sulla proposta di regolamento del Department of the Treasury che attua la Sezione 3 del Guiding and Establishing National Innovation for United States Stablecoins (GENIUS) Act, che disciplina chi può emettere stablecoin di pagamento a livello nazionale e le restrizioni sui token emessi all’estero.
La norma è stata pubblicata sul Federal Register il 18 agosto come documento 2026-16796, e la finestra per i commenti si chiude il 19 ottobre, non il 17 ottobre come indicato in alcune sintesi settimanali ampiamente diffuse.
20 ottobre: un giorno dopo, si chiudono i commenti sulla proposta Regulation Crypto Assets della Securities and Exchange Commission (SEC) (documento del Federal Register 2026-17183, numero di archivio S7-2026-27), che istituirebbe un’esenzione per le startup su raccolte fino a 5 milioni di dollari in quattro anni, un’esenzione per la raccolta fondi fino a 75 milioni di dollari per periodo di 12 mesi, e un safe harbour condizionato dalla classificazione come investment-contract. La SEC ha posto 154 domande per la consultazione pubblica.
Una terza proposta della SEC, sulla custodia di asset cripto per i consulenti e i fondi di investimento, è stata annunciata il 1° ottobre ma prevede un periodo di consultazione di 60 giorni che decorre dalla pubblicazione sul Federal Register. Tale pubblicazione non è ancora avvenuta, quindi la scadenza per i commenti resta da confermare.
30 ottobre: in Brasile, tutti i Virtual Asset Service Provider (VASP) devono presentare domanda di autorizzazione alla Banco Central do Brasil entro questa data, in base all’Instrução Normativa 739 e alla Legge 14.478/2022.
I requisiti includono un capitale minimo di 10,8 milioni di real, una verifica tramite audit indipendente di 37,2 milioni di real e un ufficio fisico. Circa 120 fornitori operano attualmente sul mercato brasiliano, la maggior parte senza licenze formali, in una giurisdizione che ha elaborato 318,8 miliardi di dollari in valore on-chain nei 12 mesi terminati a giugno 2025.
La parte più densa del calendario cripto di ottobre è ancora da venire
La densità del calendario raggiunge il picco tra il 14 ottobre, quando arriva il CPI, e il 30 ottobre, quando scade il termine per le licenze brasiliane. Cinque dei nove eventi datati cadono in quei 16 giorni, creando una finestra in cui si sovrappongono catalizzatori normativi, monetari e legati alla rete. I trader in attesa di chiarezza su un singolo catalizzatore potrebbero scoprire che tale chiarezza arriva insieme ad altri tre.
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