La Regione Piemonte e Finpiemonte confermano il sostegno alla transizione digitale ed ecologica del tessuto imprenditoriale piemontese. Dopo la riapertura della Linea B dedicata all’efficientamento produttivo, si apre ufficialmente lo sportello per la Linea A “Digitalizzazione delle imprese”.
Apertura dello sportello Linea A
A partire dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026, le imprese potranno presentare domanda di agevolazione a valere sulla Linea A – Digitalizzazione delle imprese (Azione I.1ii.2 del PR FESR Piemonte 2021-2027). La riapertura dello sportello, così come per la Linea B – Efficientamento produttivo (attiva dallo scorso 7 luglio 2026), è resa possibile grazie al riuso delle economie e ai rientri delle rate dei finanziamenti agevolati erogati. Entrambi gli sportelli rimarranno aperti fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2028, fatta salva l’eventuale sospensione anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.
Beneficiari ammessi
Possono accedere alle agevolazioni di entrambe le linee:
- PMI (Micro, Piccole e Medie Imprese)
- Mid-cap (piccole imprese a media capitalizzazione ed imprese a media capitalizzazione fino a 3.000 ULA)
Requisiti principali:
- Avere un processo produttivo attivo e una sede operativa/unità locale situata in Piemonte (o impegnarsi ad attivarla prima dell’erogazione)
- Essere iscritte al Registro delle Imprese e disporre di almeno un bilancio chiuso e approvato
- Non rientrare tra le “imprese in difficoltà” e risultare in regola con gli obblighi contributivi e le normative vigenti
- Condizione specifica per le Mid-cap: le imprese a media capitalizzazione possono presentare candidatura esclusivamente per le sotto-linee “green” di entrambe le misure
Finalità, ambiti di applicazione e spese ammissibili
1. Linea A – Digitalizzazione delle imprese (Azione I.1ii.2)
Finalità: Promuovere e diffondere le tecnologie digitali avanzate nel sistema produttivo piemontese per incrementare la competitività, la resilienza aziendale e favorire modelli di sostenibilità ambientale
Ambiti di intervento:
- Infrastrutture digitali e cybersecurity (sistemi cloud, 5G, intelligenza artificiale, dati e protezione reti)
- Soluzioni integrate aziendali e di filiera (ERP, MES, CRM, tracciamento, e-learning)
- E-commerce, e-business, automazione delle vendite e digital marketing
- Tecnologie emergenti (robotica avanzata, IoT, High Performance Computing, stampa 3D, realtà aumentata/virtuale)
- Soluzioni ICT e digitali per la sostenibilità e la transizione ecologica (Digitalizzazione Green), destinate all’efficienza energetica e alla riduzione dell’impronta carbonica
2. Linea B – Efficientamento produttivo delle imprese (Azione I.1iii.1)
Finalità: Accompagnare le imprese nell’innovazione dei processi e dei prodotti, promuovendo la sostenibilità ecologica, l’economia circolare e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ambiti di intervento:
- Diversificazione della produzione e trasformazione dei processi produttivi
- Adozione del paradigma dell’economia circolare, riduzione e recupero dei rifiuti e impiego di materiali riciclati
- Innovazione del packaging in ottica sostenibile
- Innalzamento dei livelli di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori di legge
- Progetti green di miglioramento della competitività e decarbonizzazione
Soglie di investimento e spese ammissibili:
Importi dell’investimento
- Micro e Piccole Imprese: minimo € 50.000,00
- Medie Imprese: minimo € 100.000,00
- Mid-cap: minimo € 250.000,00
Importo massimo ammissibile per tutti i soggetti: € 3.000.000,00
Tipologie di spesa riconosciute:
- Macchinari, impianti e attrezzature (nuovi o ricondizionati), hardware, software e licenze pluriennali (di durata superiore a 36/60 mesi
- Veicoli puliti o a zero emissioni ad uso aziendale (con esclusione della categoria M1)
- Impianti fotovoltaici accessori all’investimento principale (nel limite massimo del 20% della spesa)
- Opere murarie e di installazione strettamente asservite agli impianti (fino al 20%)
- Diritti di proprietà intellettuale (brevetti, know-how) entro il 10% del totale
- Spese esterne di progettazione, sviluppo e certificazione
Requisiti di ammissibilità: Gli interventi devono rispettare il principio DNSH (“Non arrecare un danno significativo all’ambiente”), avere un effetto di incentivazione (la domanda deve essere inviata prima dell’avvio dei lavori) e concludersi entro 18 mesi dalla data di concessione.
Struttura dell’incentivo e agevolazioni
L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili del progetto ed è composta da uno strumento finanziario combinato
- Finanziamento Agevolato (per PMI e Mid-cap): Copre l’intero finanziamento ed è costituito per il 70% da fondi regionali/PR FESR a tasso zero e per il 30% da risorse rese disponibili da banche convenzionate
- Contributo a Fondo Perduto (riservato esclusivamente alle PMI): Calcolato in percentuale sulla spesa ammessa a seconda della dimensione aziendale, della localizzazione (con maggiorazioni previste per gli interventi realizzati nelle Aree 107.3.c) e del tipo di progettualità (progetti ordinari o green)
- Sono previste premialità aggiuntive (che aumentano l’intensità del contributo a fondo perduto) per le PMI in possesso di: Rating di legalità, Certificazione della parità di genere, rilevanza della componente giovanile/femminile, certificazioni ambientali (EMAS/ISO) o Rating ESG.
Come presentare domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma telematica della Regione Piemonte: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda per linea (salvo il caso di sedi ubicate sia in aree 107.3.c sia fuori da esse). La documentazione richiesta comprende la Relazione Tecnico-Economica (Allegato 7) e la delibera di finanziamento emessa da una banca convenzionata con Finpiemonte.
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