i 10 film più attesi alla Mostra del Cinema


La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si conferma l’appuntamento imprescindibile in cui il grande cinema mondiale esprime il suo massimo splendore. L’edizione di Venezia 83 ribadisce la straordinaria capacità del festival di connettere maestri consacrati del grande schermo e nuove sensibilità autoriali, offrendo un programma bilanciato tra cinema d’impegno politico, maestosi documentari, storie intimiste e affascinanti rievocazioni storiche.

Tra le proiezioni più desiderate al Lido figurano grandi ritorni e nuove scommesse visive capaci di accendere la competizione e conquistare pubblico e critica. Dall’attesissima nuova opera del regista coreano Lee Chang-dong allo sguardo visionario di Werner Herzog, fino alle ultime produzioni firmate da Luca Guadagnino, Danny Boyle e Nanni Moretti, il cartellone di quest’anno promette di lasciare un’impronta indelebile nella storia recente della Settima Arte.

I film più attesi di Venezia 83

Ciò che rende unica l’offerta di Venezia 83 è la varietà dei temi affrontati nelle opere selezionate. I dieci film più attesi dell’edizione si muovono lungo direttrici narrative differenti: dai drammi a sfondo storico che rileggono eventi cruciali del passato a racconti intimisti focalizzati sulle dinamiche familiari e personali, fino a documentari di forte impatto sociale e politico.

Questo equilibrio tra intrattenimento d’autore e riflessione culturale trasforma la Laguna nel centro nevralgico del dibattito cinematografico estivo. Le premesse per un’edizione memorabile ci sono tutte, con pellicole pronte a concorrere per il Leone d’Oro e a lanciarsi da Venezia verso i principali premi della stagione cinematografica internazionale.

1. Joie de Vivre – Luca Guadagnino

Si intitola Joie de Vivre e dura sette ore il documentario di Luca Guadagnino su Bernardo Bertolucci che verrà presentato fuori concorso in Venice Open – Films on Films alla 83esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il regista di Chiamami col tuo nome e Queer rende omaggio a uno dei suoi maestri, attraverso un ritratto della sua poetica e della sua eredità artistica.

Il documentario, anche per la sua durata, è già uno dei titoli più discussi della Mostra e si preannuncia come un viaggio approfondito nell’universo creativo di grande cineasta, nonché una delle opere più ambiziose (e probabilmente personali) mai realizzate da Guadagnino.

Ink apre Venezia 83 (Foto: Ufficio stampa) – Newscinema.it

2. Ink – Danny Boyle

Sarà il film d’apertura della Mostra. Danny Boyle torna dietro la macchina da presa con un dramma politico e giornalistico che racconta un momento decisivo nella storia dei media britannici: l’acquisizione del quotidiano The Sun da parte di Rupert Murdoch nel 1969, evento destinato a cambiare per sempre il rapporto tra stampa, politica e opinione pubblica nel Regno Unito.

Protagonista è Guy Pearce, mentre la sceneggiatura porta la firma del pluripremiato James Graham. Un film che promette di essere attualissimo in un’epoca dominata dal dibattito sul potere dell’informazione.

3. Musk – Alex Gibney

Quando Alex Gibney affronta un personaggio controverso, il risultato è quasi sempre un documentario destinato a lasciare il segno. Dopo aver raccontato Scientology, WikiLeaks e Steve Jobs, il regista premio Oscar dedica questa monumentale opera di quattro ore a Elon Musk.

Il film analizza l’ascesa dell’imprenditore, il suo ruolo nell’industria tecnologica, i rapporti con la politica, l’influenza esercitata attraverso X e le profonde contraddizioni di una delle figure più discusse del XXI secolo.

4. Bucking Fastard – Werner Herzog

A sette anni dal suo ultimo film di finzione, torna uno dei maestri assoluti del cinema contemporaneo: Werner Herzog. Bucking Fastard vede protagoniste Kate e Rooney Mara, che interpretano due sorelle gemelle ispirate a un celebre caso realmente accaduto nello Yorkshire.

Come spesso accade nel cinema di Herzog, però, il punto di partenza realistico si trasforma presto in una surreale ricerca dell’impossibile: le due donne intraprendono infatti una missione per scavare un tunnel attraverso una catena montuosa alla ricerca di una terra immaginaria. Un progetto che unisce realtà, mito e ossessioni esistenziali, perfettamente in linea con il cinema visionario dell’autore di Fitzcarraldo e Aguirre.

5. Possible Love (Ga-neung-han Sa-rang) – Lee Chang-dong

Tra gli eventi più attesi dell’intero festival c’è il ritorno di Lee Chang-dong, uno dei più grandi registi sudcoreani contemporanei. Sono trascorsi anni da Burning, capolavoro che ha consacrato definitivamente il suo autore sulla scena mondiale.

Possible Love segna quindi un ritorno accolto con enorme entusiasmo da critica e appassionati. Come nelle sue opere precedenti, ci si attende un racconto intenso sulle relazioni umane, sulle fragilità dell’animo e sui cambiamenti della società coreana, temi che hanno reso Lee uno dei cineasti più influenti degli ultimi decenni.

Bucking Fastard Veneiza 83
Bucking Fastard Veneiza 83 (Foto: Ufficio stampa I Wonder) – Newscinema.it

6. Succederà questa notte – Nanni Moretti

Nanni Moretti torna in concorso a Venezia per la prima volta dal 1989 con Succederà questa notte. Il film vede protagonisti Jasmine Trinca e Louis Garrel ed è costruito attorno a una lunga notte destinata a cambiare le vite dei personaggi, intrecciando relazioni sentimentali, scelte esistenziali e riflessioni sul tempo che passa. Il ritorno del regista romano al Lido rappresenta uno degli eventi più significativi della manifestazione.

7. Wild Horse Nine – Martin McDonagh

Dopo il successo di Gli spiriti dell’isola e Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Martin McDonagh torna con un thriller ambientato in Cile alla vigilia del colpo di Stato di Augusto Pinochet. I protagonisti sono due improbabili agenti della CIA interpretati da John Malkovich e Sam Rockwell, affiancati da Steve Buscemi, Tom Waits e Parker Posey.

Un cast straordinario per un film che promette di fondere tensione politica, ironia nera e lo stile inconfondibile del regista britannico-irlandese.

8. The Basics of Philosophy – Paul Schrader

Tra i grandi maestri americani presenti a Venezia c’è anche Paul Schrader, sceneggiatore di Taxi Driver e regista di film come American Gigolò, First Reformed e Il collezionista di carte.

Con The Basics of Philosophy torna a interrogarsi sui grandi temi che attraversano tutta la sua filmografia: colpa, redenzione, fede, solitudine e ricerca del senso della vita. Anche se i dettagli della trama restano ancora riservati, il solo nome di Schrader rende questo uno dei titoli più attesi dagli appassionati di cinema d’autore.

Oasis Venezia 83
Il film sugli Oasis a Venezia 83 (Foto: Ufficio stampa) – Newscinema.it

9. Oasis: Don’t Look Back in Anger

Non sarà soltanto un documentario musicale. Oasis: Don’t Look Back in Anger racconta infatti lo storico tour della reunion di Liam e Noel Gallagher, seguendo la band tra prove, backstage, concerti e le prime interviste congiunte dei due fratelli dopo oltre vent’anni.

A rendere ancora più speciale l’evento è la conferma della presenza degli Oasis sul red carpet veneziano, uno degli appuntamenti mondani più attesi dell’intera Mostra.

10. Look Back – Hirokazu Kore-eda

Chiude questa selezione Look Back, il nuovo film di Hirokazu Kore-eda, tratto dall’omonimo manga di Tatsuki Fujimoto, autore di Chainsaw Man. Il regista giapponese porta sullo schermo una storia di amicizia, crescita personale e passione per il disegno, esplorando il rapporto tra due giovani mangaka e il modo in cui l’arte può unire, dividere e trasformare profondamente le persone.

L’incontro tra la sensibilità umanista di Kore-eda e uno dei manga più amati degli ultimi anni rende il film uno dei più attesi della stagione.

 


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Davide Sette

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