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AILANO – La Proloco “AILANO” interviene in merito alla polemica  nata sulle selezioni per il Servizio Civile.
“L’Ente che organizza il progetto e che ne è titolare è l’Associazione Solidarietà Cervinese; quindi che c’entra la Pro Loco? Ma cerchiamo di essere più precisi. I bandi del Servizio Civile Universale (SCU) vengono pubblicati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale. I bandi del SCU sono presentati dagli enti regolarmente iscritti all’Albo del Servizio Civile Universale e vengono autorizzati dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Gli Enti iscritti all’Albo del Servizio Civile Universale sono i titolari dei progetti, mentre gli Enti presso i quali viene svolto il Servizio Civile sono detti Enti di Accoglienza ed hanno il compito di consentire agli operatori volontari selezionati di svolgere il proprio periodo di servizio.
Motivo per il quale l’Associazione di promozione sociale (APS) Pro Loco Ailano agisce solo ed esclusivamente in qualità di Ente di Accoglienza, in quanto l’Ente titolare dei progetti è l’Associazione Solidarietà Cervinese, iscritta all’Albo dei SCU, la quale agisce in forza di apposita convenzione sottoscritta (nel 2018) con la Pro Loco.
L’ultimo bando del SCU, pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale,  prevede all’Articolo 4  l’ obbligo di pubblicazione a carico degli enti titolari (nel nostro caso l’Associazione Solidarietà Cervinese)- “Per consentire ai giovani di disporre di tutti gli elementi per compiere la migliore scelta del progetto per cui presentare domanda, GLI ENTI TITOLARI DEI PROGETTI pubblicano sulla home page dei propri siti internet, oltre all’elenco dei progetti di propria competenza, anche una scheda sintetica per ciascun progetto”.
L’Articolo 5 del sopraindicato Bando prevede, inoltre, le seguenti Procedure selettive: “Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione, indirizzata direttamente ALL’ENTE TITOLARE DEL PROGETTO prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet”.

Inoltre l’articolo 6 prevede: “che le procedure selettive dei candidati è effettuata, ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, DALL’ENTE TITOLARE DEL PROGETTO PRESCELTO, tramite apposite Commissioni di valutazione”. Il bando del Dipartimento chiarisce in modo inequivocabile che l’intero procedimento di: PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DI SELEZIONE DEI CANDIDATI, RISULTA ESSERE COMPLETAMENTE ESTRANEO ALLE COMPETENZE DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE PRO LOCO AILANO che agisce esclusivamente come Ente di Accoglienza nella fase di svolgimento del servizio.
Tanto è vero che nel precedente bando alcuni ragazzi, “idonei non selezionati” per i progetti di cui l’associazione Pro Loco era l’Ente di Accoglienza, sono stati successivamente ripescati, seguendo l’ordine di graduatoria, tramite l’ente titolare del progetto (Solidarietà Cervinese) presso il Comune di Sant’Angelo d’Alife, dove hanno svolto il servizio civile.

Quest’anno le domande per i progetti di cui l’associazione Pro Loco Ailano risultava essere l’ente di Accoglienza sono state circa 25 per soli 4 posti disponibili. L’elevato numero dei partecipanti è dimostrazione evidente che i bandi hanno avuto ampia diffusione.
Chiarito in base al Bando del Dipartimento delle politiche giovanili, le procedure di selezione e di candidatura e soprattutto qual’è l’ente titolare dei progetti, appare pretestuosamente tirata in ballo l’associazione Pro Loco Ailano da chi pretendeva che la propria candidatura (o la candidatura di un proprio figlio/a o familiare) dovesse essere per forza accolta.
Tra l’altro essi affermano (testuali parole): «Non si tratta di mettere in discussione il valore dei singoli ragazzi selezionati»…..Quindi una esplicita ammissione del valore dei volontari selezionati e, allo stesso tempo, l’ammissione del vero motivo del malcontento: la propria mancata selezione! Malcontento umanamente comprensibile ma che non può giustificare affermazioni false e diffamatorie che addirittura inventano frasi che sarebbero state pronunciate in sede di selezione da un selezionatore del Dipartimento d’avanti ad altri aspiranti… circostanza veramente inverosimile oltre che palesemente falsa.
Ma se le domande erano 25 e i posti disponibili erano 4, è logico che 21 partecipanti sarebbero stati “non selezionati”.  Tra l’altro la normativa prevede una serie di strumenti a tutela di chi ha partecipato alle selezioni.
E’ chiarissimo che la SELEZIONE NON SPETTA Agli ENTI di ACCOGLIENZA e meno che mai alla Pro LOCO “AILANO”. ALLORA DI COSA SI PARLA?
Tra l’altro la Pro Loco “Ailano” in qualità di Ente di Accoglienza, SI IMPEGNA ECONOMICAMENTE A VERSARE UNA SOMMA PER OGNI VOLONTARIO SELEZIONATO, senza aver diritto ad alcun rimborso o ristoro per le attività di propria competenza che devono essere garantite gratuitamente.
Fino ad oggi l’associazione Pro Loco ha finanziato con fondi propri (contributi dei propri soci) la partecipazione ai vari bandi, perché per essere Ente di Accoglienza si versa una quota annuale per ogni volontario assegnato, consentendo a 26 giovani di Ailano di espletare la loro esperienza di SCU e allo stesso tempo di maturare un’esperienza che è andata ad arricchire il proprio percorso formativo con un piccolo ristoro economico. Se non era per l’Associazione Pro Loco ad Ailano negli ultimi 5 anni nessuno avrebbe potuto svolgere il servizio civile!!! Tutto  questo è possibile anche perchè in data 30/09/2020 è stato stipulato con l’allora sindaco Vincenzo Lanzone  un contratto di comodato gratuito dei locali comunali necessari per svolgere il servizio da parte dei volontari, comodato, che si rinnova ogni anno.  Ma chi oggi si lamenta, perché non si è adoperato per far accreditare altri Enti e/o associazioni per far svolgere il servizio civile o perché non ha dato il proprio sostegno alla Pro loco in modo che la stessa potesse avere maggiori risorse e finanziare un numero maggiore di volontari?
La Pro loco sta svolgendo le proprie attività tra tante difficoltà , perché tra l’altro i contributi della Regione Campania, che assicuravano il ristoro di una parte delle spese sostenute e rendicontate dall’Associazione, è da alcuni anni che non vengono più accreditati, ciò rende ancora più difficile le attività dell’Associazione che ha per espressa previsione normativa delle spese di gestione fisse (tenuta del conto corrente, assicurazione responsabilità civile dei volontari, quota associativa per l’affiliazione all’Enpli,) .
Tutto ciò comporta sacrifici anche economici non indifferenti da parte degli stessi soci per consentire all’Associazione di svolgere le proprie iniziative (concorso musicale per giovani artisti, rassegne bandistiche, spettacoli musicali, convegni, servizio civile etc) e c’è chi ha pure da ridire?
La Pro loco Ailano con decreto dirigenziale n° 953 del 5/11/2021 della Regione Campania è stata iscritta nel registro regionale delle Associazione di promozione sociale e tutti i documenti , Statuto, Verbale di nomina e rinnovo delle cariche sociali, bilanci annuali e verbali di approvazione,  sono regolarmente depositati presso la Regione Campania alle scadenze annuali previste dalla normativa; solo chi IGNORA L’ESISTENZA DI  QUESTA NORMATIVA può provare ad insinuare il dubbio che non siano state rinnovate le cariche sociali o non siano state effettuate le iscrizioni. Chi IGNORA l’esistenza di queste normative farebbe bene a documentarsi prima di affermare cose completamente inesatte.
L’obbligo di pubblicità delle proprie deliberazione le associazioni pro loco c’è l’hanno nei confronti dei propri iscritti e della Regione Campania MA NON HANNO NESSUN OBBLIGO VERSO CHI NON È ASSOCIATO ALL’ASSOCIAZIONE.
Le cariche sociali della Associazione Pro Loco sono state rinnovate durante l’Assemblea degli iscritti del 23 settembre 2024. Alla deliberazione hanno partecipato tutti i soci iscritti che erano stati regolarmente avvisati dell’ordine del giorno. E’ ovvio ed è logico che gli iscritti di un’associazione eleggono le proprie cariche sociali che non possono essere scelte da chi non fa parte dell’associazione.
Le iscrizioni sono state regolarmente aperte tutti gli anni, oggi però chi non ha mai avuto l’intenzione di iscriversi all’Associazione, pretestuosamente denuncia una carenza di informazione sulla possibilità di farlo. Ma qual è il problema? Volete iscrivervi? La Pro loco è un’Associazione aperta a tutti e chi è veramente interessato a collaborare con essa e non a interessarsi solo ed esclusivamente del Servizio Civile può iscriversi in qualsiasi momento, basta compilare la domanda di iscrizione e versare la relativa quota annuale. La Pro Loco fa Politica, ma Politica Bella e Sana, quella che è a servizio della Polis e nell’interesse di tutti gli Ailanesi.
Poi, a proposito dei soliti “interventisti” facinorosi, tra i quali “i soliti noti, compagni di merenda e non solo”, c’è pure qualcuno che dovrebbe ragionare con mente più serena, accettando i risultati per quello che è giusto.
La PRO LOCO NON MANCA MAI DI INVITARE QUANTI POSSONO AD ISCRIVERSI, MA INUTILMENTE. ANZI, CHI L’HA FATTO, SPESSO PENSAVA DI TROVARE CHISSA’ QUALI INTROITI E SUBITO, DI FRONTE ALLA REALTA’ CHE, invece, è FATTA DI IMPEGNO E SACRIFICIO, HA ABBANDONATO.  Se qualcuno ha voglia di impegnarsi lo faccia: sarà accolto a braccia aperte.
A chi parla di paese “svuotato di tutto”; a chi parla di “affossare idee associative”; a chi parla di” mancata organizzazione”, rispondiamo: fatevi l’esame di coscienza e non abbarbicatevi a pretesti per vomitare cose senza senso,  magari accampando anche riferimenti a “storia e cultura”, che non competono, anche perché negli ultimi anni gli unici momenti di Storia e Cultura ailanesi sono stati organizzati dalla Pro LocoECCO ABBIAMO RISPOSTO: NESSUN SILENZIO. Abbiamo chiarito tutta la procedura di selezione e tutte le varie critiche artatamente sollevate in questi giorni; lo abbiamo fatto con riferimenti normativi chiari e che non hanno bisogno di interpretazione e se dovesse essere necessario, tuteleremo la onorabilità dell’associazione anche nelle sedi competenti.  MISURA, per cortesia, MISURA ED ADEGUATEZZA”.


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